Ashore

Coreografia: Sara Nesti
Danza: Ivana Caffaratti, Fabrizio Casagrande
Musiche: D. Darling, L. Brower

Due personalità rigide e monocromatiche coabitano uno spazio, ignorandosi ed eludendosi, perse in un mondo che si conclude sulla superfice dei loro corpi stessi.
Non si evitano. Semplcemente non riescono a vedersi. Finche’ il terreno sotto i loro piedi non inizia ad aprirsi, a farsi meno stabile, costringendoli ad uscire dal guscio che racchiude il loro vero essere. Si scoprono fragili, vulnerabili e bisognosi di sostegno reciproco. Quello che poteva essere l’inizio di una tragedia personale diviene invece un gioco, in cui cadere e sostenersi rivela il piacere di lasciarsi accogliere dalle braccia dell’altro…in un gioco infantile e leggero del “Perdersi per trovarsi”.

0 commenti

Invia un commento

© 2016 rAn-network